Articolo aggiornato al 19 ottobre 2026. Il rilascio è ancora graduale: lo aggiornerò se Tesla estende le funzioni ad altri modelli o mercati.
Il 30 settembre Tesla ha iniziato a distribuire l’aggiornamento 2026.38, seguito il 6 ottobre dalla 2026.38.3 e poi da alcune versioni di correzione. Come sempre il rilascio è a ondate: nei primi giorni l’aveva ricevuto meno dell’1% della flotta, quindi se la vostra auto è ancora sulla versione precedente non c’è niente di rotto.
Nelle note di rilascio ci sono molte cose estetiche, ma anche un paio di funzioni che cambiano davvero l’uso quotidiano, soprattutto per chi fa viaggi lunghi. Ecco quelle che secondo me contano, con le precisazioni su chi le riceve, perché non tutte arrivano su tutti i modelli o in Europa.
Energia all’arrivo impostata dall’app
È la novità che preferisco. Con la funzione Set Arrival Energy potete decidere con quale percentuale di batteria volete arrivare a destinazione, e il pianificatore di viaggio organizza le soste di ricarica di conseguenza. Fin qui niente di nuovo: la differenza è che ora lo si fa anche dall’app, dalla scheda della destinazione, prima ancora di salire in macchina.
- è disponibile in tutto il mondo su Model S, 3, X, Y e Cybertruck;
- serve l’app Tesla in versione
4.58.0o successiva; - si imposta cercando la destinazione nell’app e aprendo la sua scheda.
Il mio consiglio, adesso che arriva il freddo, è di non scendere sotto il 15-20% quando la destinazione è in montagna o non sapete se troverete una colonnina all’arrivo. Il consumo in inverno sale parecchio, e un margine in più costa pochi minuti di sosta. Sul comportamento dell’auto con neve e ghiaccio ho scritto in Tesla e inverno: le nuove modalità di trazione su Model 3 e Model Y.
Mappe dei Supercharger
Toccando un Supercharger sulla mappa compare l’opzione View Site Map, che mostra la piantina della stazione: dove sono gli stalli, come si entra, dove si trovano gli ostacoli. Nelle stazioni pilota si vede anche lo stato di ogni stallo in tempo reale (libero, occupato, fuori servizio). Nei Supercharger dentro i parcheggi dei centri commerciali, dove le colonnine sono sempre in fondo a destra dietro il pilastro, è più utile di quanto sembri.
Attenzione: le fonti non sono concordi su quali modelli la ricevano con questa versione, e la copertura delle stazioni è ancora parziale. Se non vedete la voce, non è detto che l’aggiornamento non sia andato a buon fine: semplicemente quel Supercharger non è ancora mappato.
Fari che si regolano da soli
Con Dynamic Headlight Leveling gli anabbaglianti regolano automaticamente l’inclinazione in base alle condizioni di guida e al traffico, per non abbagliare chi arriva di fronte. La funzione riguarda solo alcuni veicoli con fari a matrice LED ed è legata a un richiamo negli Stati Uniti per abbagliamento eccessivo. Se la vostra auto la riceve non dovete fare nulla: funziona da sola.
Le altre novità
- Halloween Mode: costume da fantasma sulla visualizzazione dell’auto, uno spettacolo di luci programmabile, la modalità photobooth e la modalità Trick or Treat, che riproduce suoni spettrali e fa lampeggiare le luci quando qualcuno si avvicina. Divertente nel vialetto di casa, ma io non la lascerei attiva nel garage condominiale;
- grafica migliorata: immagini dell’auto più dettagliate sul display centrale e uno scenario di parcheggio rivisto, sulle Model 3 e Model Y con processore AMD;
- correzioni di sicurezza: Tesla non le dettaglia, ma sono già un buon motivo per non rimandare l’installazione;
- Emergency Drive Away: permette di mettere in Drive con il cavo del Supercharger ancora attaccato, solo per vere emergenze e con il rischio di pagare i danni. È limitata ai Supercharger degli Stati Uniti, quindi da noi non la vedrete.
Le versioni successive della serie, 2026.38.5 e 2026.38.5.1, portano gli aggiornamenti di FSD (Supervised), compresa la versione Lite per le auto con hardware HW3: interessano solo chi ha FSD attivo dove è disponibile.
Come ricevere l’aggiornamento
- Controllate la versione installata in Controlli → Software.
- Aggiornate prima l’app Tesla sul telefono: alcune funzioni, come l’energia all’arrivo, richiedono una versione recente anche lì.
- Lasciate l’auto collegata al Wi-Fi di casa: gli aggiornamenti vengono scaricati solo tramite Wi-Fi, non sulla rete cellulare. Se il garage è lontano dal router, un access point in più vi risolve il problema per sempre.
- Nella stessa schermata Software potete impostare la preferenza di aggiornamento su Avanzata: aumenta le possibilità di essere tra i primi a ricevere le nuove versioni, ma non garantisce nulla, perché è sempre Tesla a decidere le ondate.
Attenzione: l’installazione dura alcune decine di minuti e in quel periodo l’auto non si può usare. Avviatela la sera o programmatela per la notte, non cinque minuti prima di uscire.
Avete già ricevuto la 2026.38 o la mappa del vostro Supercharger abituale? Raccontate nei commenti su quale modello e da quale versione arrivavate: possono essere utili ad altri.


DJI Osmo Pocket 4 e 4P: caricare i video direttamente sul NAS Synology via SMB
Lascia un commento