Con le prime mattine sotto i dieci gradi e le strade umide di ottobre, è il momento giusto per preparare la Tesla all’inverno. Quest’anno c’è una novità che chi ha una Model 3 o una Model Y aspettava da tempo: con l’aggiornamento estivo 2026 (versione 2026.26) sono arrivate le modalità di controllo della trazione, finora riservate a Model S, Model X e Cybertruck.
Non è una funzione da usare tutti i giorni, ma il giorno in cui serve fa la differenza. Ho raccolto qui come funziona, quando ha senso usarla e una checklist veloce per arrivare pronti a novembre.
Le tre modalità
Il vecchio Slip Start, che si limitava a ridurre temporaneamente il controllo di trazione, è stato sostituito da tre modalità selezionabili:
- Auto: la modalità normale, quella che usate sempre. È anche quella a cui la vettura torna da sola a ogni nuova partenza.
- Slippery Surface (superficie scivolosa): pensata per strade bagnate o ghiacciate. Distribuisce la trazione in modo più uniforme sulle ruote e rende più morbida l’erogazione della coppia.
- Stuck Assist: per quando siete già impantanati in neve, fango o sabbia. Lascia slittare di più le ruote rispetto al normale, così il pneumatico riesce a liberarsi del materiale smosso e a trovare un fondo con più aderenza.
Si selezionano da Controlli > Dinamica > Modalità di controllo della trazione.
Quando usarle (e quando no)
La mia regola è semplice: Auto per il 95% dei chilometri, Slippery Surface quando sapete già in partenza che troverete ghiaccio, neve battuta o il classico sterrato bagnato per arrivare a casa, Stuck Assist solo per uscire da una situazione in cui siete fermi e le ruote girano a vuoto.
Attenzione: Stuck Assist non è una modalità di guida. Serve per i pochi metri necessari a liberarsi, dopodiché si torna in Auto. Lasciarla attiva su asfalto normale vuol dire avere meno controllo proprio quando non serve. Ricordatevi però che, visto che la vettura riparte sempre in Auto, se vi fermate a metà salita innevata e spegnete l’auto dovrete riselezionare la modalità.
Nessuna di queste modalità sostituisce le gomme giuste. Su una Model 3 a trazione posteriore con pneumatici estivi, sulla neve, l’elettronica può fare poco: è fisica, non software.
Gomme invernali: le date da ricordare
In Italia l’obbligo di pneumatici invernali (o catene a bordo) vale dal 15 novembre al 15 aprile, sulle strade dove è previsto da ordinanza o segnaletica. Il cambio gomme si può però anticipare: è consentito montare gli invernali già dal 15 ottobre e tenerli fino al 15 maggio.
Questo conta soprattutto se usate pneumatici M+S con indice di velocità inferiore a quello riportato sul libretto (ammesso, purché non sotto Q): si possono usare solo in quella finestra. Fuori periodo si rischia la sanzione.
Dopo il cambio non dimenticate di aggiornare la configurazione ruote in Controlli > Assistenza > Configurazione ruote e pneumatici, scegliendo cerchio e misura corretti. Serve per i sensori di pressione (TPMS) e per una stima corretta dell’autonomia.
Batteria e autonomia col freddo
In inverno l’autonomia cala: è normale e non è un problema della vostra batteria. Con la batteria fredda vedrete anche l’icona del fiocco di neve e la frenata rigenerativa limitata, quindi la vettura frenerà meno in rilascio finché non si scalda. Qualche accorgimento che aiuta:
- Programmate la partenza dall’app o dal menu di ricarica, così abitacolo e batteria si scaldano mentre l’auto è ancora collegata alla presa e non consumano la carica del viaggio.
- Navigate sempre verso il Supercharger impostandolo come destinazione: la batteria viene precondizionata durante il tragitto e arrivate pronti a ricaricare alla massima potenza.
- Preferite il riscaldamento dei sedili e del volante a temperature alte dell’abitacolo: consumano molto meno.
- Se l’auto resta parcheggiata fuori, non lasciatela a percentuali molto basse: tenere un margine evita brutte sorprese la mattina.
Nel frattempo: i fari che si regolano da soli
Con l’aggiornamento 2026.38, in distribuzione dal 30 settembre, sulla Model 3 (e sul Cybertruck) arriva il Dynamic Headlight Leveling: gli anabbaglianti regolano automaticamente l’inclinazione in base alle condizioni di guida e al traffico, per vedere meglio senza abbagliare chi arriva di fronte. Con le giornate che si accorciano arriva al momento giusto. La distribuzione è graduale, quindi se non lo vedete ancora è normale: controllate in Controlli > Software la versione installata.
La checklist d’autunno
- Aggiornare il software all’ultima versione disponibile
- Provare dove si trova la modalità di trazione, prima di averne bisogno davvero
- Montare gli invernali (dal 15 ottobre) e aggiornare la configurazione ruote
- Controllare la pressione a freddo: con le temperature basse scende
- Sostituire il liquido lavavetri con quello antigelo
- Verificare le spazzole dei tergicristalli (in Controlli > Assistenza c’è la modalità per sollevarli)
- Impostare la partenza programmata per i giorni feriali
Se rimanete bloccati
Se siete fermi nella neve o nel fango, come ultima spiaggia prima di chiamare aiuto:
- attivate Stuck Assist e accelerate con dolcezza, senza affondare il pedale
- alternate brevi tratti in avanti e in retromarcia per creare un minimo di slancio
- se le ruote continuano a scavare, fermatevi: liberate il terreno davanti alle ruote, usate i tappetini o del materiale sotto i pneumatici, montate le catene se le avete
- tornate in Auto appena siete su un fondo stabile.
Vi è già capitato di usare Slippery Surface o Stuck Assist? Raccontate nei commenti su che modello e in che condizioni: possono essere utili ad altri.


Excel non incolla dopo l’aggiornamento KB5002914: cause e soluzioni
Lascia un commento