Chi usa una Osmo Pocket conosce il rituale: a fine giornata si collega la camera al telefono, si aspetta che DJI Mimo scarichi i file, poi si spostano sul computer e da lì sul NAS. Con video in 4K e 10 bit il telefono si riempie in fretta, e spesso i file restano lì per settimane, senza nessuna copia di sicurezza.
Con i firmware rilasciati a partire dal 19 agosto 2026 (V01.03.1005 per la Pocket 4 e 01.01.71.20 per la Pocket 4P, entrambi già superati da versioni successive di settembre) DJI ha aggiunto il Camera Cloud Service: la camera si collega da sola al Wi-Fi e carica i file su Google Drive, OneDrive oppure su un NAS di rete tramite SMB, senza passare dal telefono. La funzione arriva dalla Osmo Action 6, che l’aveva ricevuta a inizio anno. A me interessa soprattutto la destinazione NAS: i video restano in casa o in ufficio, nessun abbonamento cloud, e il NAS li mette sotto backup come tutto il resto.
Prima di iniziare
- aggiornate DJI Mimo all’ultima versione e poi il firmware della camera, con la batteria carica e l’eventuale Battery Handle collegato fino alla fine;
- sulla Pocket 4, prima dell’aggiornamento, segnatevi le impostazioni personalizzate della modalità Foto: con il firmware di agosto possono andare perse;
- verificate che il NAS abbia un indirizzo IP fisso o una prenotazione DHCP sul router, perché in Mimo si inserisce l’indirizzo IP e non il nome;
- la disponibilità del servizio dipende dalla regione: se in Mimo non vedete la voce, controllate prima la versione dell’app e del firmware.
Se il vostro NAS è ancora su DSM 7.2, vi conviene sistemare prima quello: ne ho parlato in NAS Synology ancora su DSM 7.2: come passare a DSM 7.3 LTS o 7.4.
Preparare il NAS: cartella e utente dedicati
La tentazione è inserire in Mimo l’utente amministratore e la cartella video che usate già. Lo sconsiglio: le credenziali restano salvate nella camera, e una camera si perde o si presta molto più facilmente di un PC. La mia regola è semplice: un dispositivo, un utente, una cartella.
- In DSM aprite Pannello di controllo → Cartella condivisa → Crea e create una cartella dedicata, per esempio
dji-upload. Attivate il Cestino e, se il volume è condiviso con altri dati, impostate una quota: un giorno di riprese in 4K a 10 bit occupa parecchio. - Usate una cartella condivisa di primo livello, non una sottocartella: per l’Action 6 DJI lo indica espressamente e conviene fare lo stesso anche con la Pocket.
- In Pannello di controllo → Utente e gruppo create un utente, per esempio
dji-pocket, con una password lunga e generata. Dategli lettura e scrittura solo sudji-uploade nessun accesso alle altre cartelle. - Nei permessi delle applicazioni negate all’utente tutto quello che non serve, a partire dall’accesso a DSM e File Station: alla camera serve solo la condivisione SMB.
- In Pannello di controllo → Servizi file verificate che SMB sia attivo. Se usate il firewall di DSM, consentite la porta
445dalla rete locale da cui si collegherà la camera.
Prima di passare alla camera, fate una prova da un PC qualsiasi della stessa rete collegandovi con le credenziali nuove: se lì non entrate, non entrerà neanche la Pocket.
net use Z: \\192.168.1.10\dji-upload /user:dji-pocket *
Il comando chiede la password; quando avete finito, scollegate l’unità con net use Z: /delete.
Configurare la Pocket in DJI Mimo
- Accendete la camera e collegatela a DJI Mimo.
- Andate in Me → Camera Cloud Service → NAS.
- Inserite l’indirizzo IP del NAS (nell’esempio
192.168.1.10), il nome della cartella condivisadji-upload, l’utentedji-pockete la sua password. - Configurate la rete Wi-Fi che userà la camera, salvate le impostazioni e premete Upload Now per un primo test con pochi file.
Attenzione: una volta configurato il servizio, il caricamento automatico di tutti i file è attivo di default. Se volete scegliere voi cosa caricare, usate Album → Upload e selezionate solo le riprese che vi interessano. Lo stato dei trasferimenti si vede direttamente sullo schermo della camera.
Se il caricamento non parte o è lentissimo
- Wi-Fi 7: per l’Action 6 DJI segnala che non è ancora supportato. Se il vostro router o access point trasmette solo in Wi-Fi 7, create una rete dedicata con uno standard precedente;
- reti separate: se la camera finisce sulla rete ospiti o su una VLAN IoT isolata, non vedrà il NAS. Io preferisco una rete IoT dedicata, con una regola del firewall che permette solo la porta
445verso l’IP del NAS; - velocità: dipende tutto dalla qualità del segnale. Fate il caricamento vicino all’access point e con la camera in carica, non nella borsa in fondo al corridoio;
- cambio destinazione: per passare da un servizio all’altro, per esempio da OneDrive al NAS, bisogna prima disconnettere quello configurato.
Una volta che funziona
Ricordate che la cartella dji-upload è una zona di arrivo, non un archivio. Io la includo in un’attività di Hyper Backup e attivo le snapshot sulla cartella, così un file cancellato per sbaglio dalla camera o da un PC si recupera in pochi secondi. Se un giorno perdete la Pocket, cambiate subito la password dell’utente dji-pocket: è il motivo per cui l’abbiamo creato separato.
Avete già provato il Camera Cloud Service con un NAS diverso da Synology, come QNAP o Ugreen? Raccontate nei commenti come è andata e che velocità ottenete: possono essere utili ad altri.


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