Quanti NAS Synology dei vostri clienti girano ancora con DSM 7.2? Se la risposta è “più di uno”, non siete i soli: è una versione che ha funzionato bene, molti la hanno lasciata lì e l’aggiornamento a 7.3 è stato rimandato “a quando c’è tempo”. Il problema è che quel tempo è già scaduto.
Nella politica sul ciclo di vita del software aggiornata il 15 settembre 2026, Synology indica per DSM 7.2 la fine della fase di manutenzione a dicembre 2025 e nessuna fase di vita estesa. In pratica 7.2 è fuori supporto. A settembre Synology ha ancora pubblicato le correzioni per l’avviso critico SA-26:13 anche per DSM 7.2.2 e 7.2.1, ma è stata una scelta sua, non un impegno: non contateci per i prossimi avvisi.
Chi è coinvolto
Tutti i NAS Synology con DSM 7.2.x, cioè 7.2.1 o 7.2.2. Per sapere a che punto siete aprite Pannello di controllo → Info sul sistema oppure Pannello di controllo → Aggiorna e ripristina. Se gestite molti NAS, vale la pena fare un elenco per cliente con modello e versione: serve anche per i prossimi avvisi di sicurezza.
Dove andare: 7.3 LTS o 7.4
Le date della tabella Synology sono queste:
- DSM 7.3: versione LTS, manutenzione fino a ottobre 2027 e vita estesa fino a ottobre 2028;
- DSM 7.4: uscita a giugno 2026, manutenzione fino a giugno 2028, non è LTS.
Per un NAS che in azienda fa da file server e da destinazione di backup io preferisco la 7.3: è più matura, ha già ricevuto diversi aggiornamenti correttivi e copre fino al 2028. La 7.4 la prendo in considerazione solo se serve una funzione nuova, per esempio la deduplicazione e compressione dello storage, che però è limitata ai modelli recenti e richiede configurazioni specifiche.
Attenzione: con DSM 7.4 non sono più supportati Synology Mail Server, Mail Station e PHP 8.1. Se un cliente usa ancora il NAS come server di posta, o ci gira un sito con PHP 8.1 in Web Station, la 7.4 non è una strada percorribile senza migrare prima quei servizi.
Un altro dettaglio da conoscere: con DSM 7.3 Synology ha tolto la restrizione sui dischi SATA di terze parti per i modelli Plus, Value e J. Se in passato avete rimandato l’aggiornamento per paura degli avvisi sui dischi non certificati, oggi il motivo non c’è più.
Prima di iniziare
- Verificate il modello: DSM 7.3 è disponibile per i modelli dal 2016 in poi, ma per alcuni modelli datati Synology non propone l’aggiornamento in automatico. Cercate il vostro modello nel Centro download e controllate quali versioni sono disponibili.
- Backup dei dati: un backup recente e verificato, con Hyper Backup verso un’altra destinazione, e se il volume è Btrfs anche uno snapshot delle cartelle condivise principali.
- Backup della configurazione: da Pannello di controllo → Aggiorna e ripristina → Backup configurazione esportate il file
.dsse salvatelo fuori dal NAS. - Pacchetti: annotate i pacchetti installati e controllate che siano tutti aggiornati prima di partire. Dopo l’aggiornamento potrebbe essere necessario un nuovo aggiornamento da Centro pacchetti per alcuni di essi.
- Finestra di manutenzione: il NAS si riavvia e resta indisponibile per un po’, quindi avvisate gli utenti e sospendete i backup pianificati.
Attenzione: il ritorno alla versione precedente non è supportato. Una volta aggiornato, il NAS resta sulla nuova versione, per questo i backup vanno fatti prima, non dopo.
Come aggiornare
- Aprite Pannello di controllo → Aggiorna e ripristina e verificate se la nuova versione è proposta. In quel caso scaricatela e installatela da lì.
- Se non compare, scaricate dal Centro download Synology il file
.patper il vostro modello esatto e caricatelo con l’aggiornamento manuale di DSM, sempre da Aggiorna e ripristina. - Puntate alla versione più recente del ramo che avete scelto: almeno
7.3.2-86009 Update 4per la 7.3, oppure7.4.1-90080per la 7.4. Sono le versioni che includono le correzioni dell’avviso SA-26:13 o successive. - Lasciate lavorare il NAS senza spegnerlo. Al termine accedete di nuovo, controllate la versione in Info sul sistema e aprite il Centro pacchetti per aggiornare quelli che lo richiedono.
- Verificate le cose che contano per il cliente: accesso alle cartelle condivise da un PC, unione al dominio se il NAS è in Active Directory, e un’esecuzione manuale dei backup di Hyper Backup e Active Backup for Business.
Il NAS è anche esposto su Internet, magari con QuickConnect o con DSM pubblicato? Allora questo aggiornamento ha la precedenza su tutto il resto: ne ho parlato anche nell’articolo sulle vulnerabilità Synology SA-26:13.
Se il problema persiste
Se dopo l’aggiornamento un pacchetto risulta incompatibile o non si avvia, controllate prima nel Centro pacchetti se c’è una versione aggiornata: spesso arriva a breve distanza dal rilascio di DSM. Se il NAS non torna raggiungibile, usate Synology Assistant o find.synology.com per individuarlo in rete prima di pensare a un reset. Il reset in modalità 2, che reinstalla DSM, lo tengo sempre come ultima risorsa, con il file di configurazione esportato a portata di mano.
Avete ancora NAS su DSM 7.2 dai vostri clienti? Raccontate nei commenti se siete passati a 7.3 o a 7.4 e come è andata: possono essere utili ad altri.


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