Articolo aggiornato a ottobre 2026: comandi verificati su macOS Sequoia e precedenti.
Prima o poi capita a tutti di dover mettere mano a un file nascosto su Mac: un .htaccess da controllare, una cartella .ssh, la Libreria dell’utente o i file .DS_Store che finiscono sulle chiavette e sulle condivisioni di rete. Di default il Finder li nasconde, ed è giusto così, ma ci sono diversi modi per visualizzarli.
Il modo più veloce: la scorciatoia da tastiera
In qualsiasi finestra del Finder, e anche nelle finestre “Apri” e “Salva” delle applicazioni, premete:
Cmd ⌘ + Maiusc ⇧ + .
I file nascosti compaiono leggermente sbiaditi. Premendo di nuovo la stessa combinazione tornano invisibili. È il metodo che uso nove volte su dieci.
Renderli sempre visibili dal Terminale
Se preferite vederli sempre, aprite il Terminale (Applicazioni → Utility) e date questi due comandi:
defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool true
killall Finder
Il primo modifica la preferenza del Finder, il secondo lo riavvia per applicarla (non chiude nulla di importante, le finestre si riaprono). Per tornare alla situazione normale:
defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool false
killall Finder
Nascondere o mostrare un singolo file
Si può anche nascondere un file o una cartella specifica, senza rinominarla con il punto davanti:
chflags hidden ~/Desktop/cartella-da-nascondere
chflags nohidden ~/Desktop/cartella-da-nascondere
Due consigli
- Per raggiungere la Libreria dell’utente non serve mostrare tutto: nel Finder tenete premuto Opzione ⌥ e aprite il menu Vai, la voce Libreria compare da sola.
- Se lavorate spesso su condivisioni di rete, potete evitare che il Mac ci semini i file .DS_Store con
defaults write com.apple.desktopservices DSDontWriteNetworkStores -bool true(serve un logout per applicarlo).
Una volta visibili, i file nascosti si possono anche cancellare per sbaglio: molti di questi file servono al sistema o alle applicazioni, quindi prima di eliminarli assicuratevi di sapere cosa sono.
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