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Fabbri Enrico

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Primo piano dell'interno di un disco rigido con il piatto e la testina di lettura

PHP2Shell sui NAS Synology e QNAP: pacchetti da aggiornare e mitigazioni

Articolo aggiornato al 24 ottobre 2026. La situazione è ancora in evoluzione: lo aggiornerò quando QNAP rilascerà le versioni corrette.

Se avete un NAS Synology o QNAP in azienda, in questi giorni nel Package Center o nell’App Center potreste vedere comparire aggiornamenti per PHP, oppure, sui QNAP, un avviso di sicurezza senza nessuna versione da installare. Il motivo è lo stesso: “PHP2Shell”, le due vulnerabilità critiche di PHP (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619) pubblicate il 21 ottobre, che permettono a un attaccante non autenticato di eseguire codice sul sistema.

Ne ho già parlato per i server web in PHP2Shell: come aggiornare PHP e riavviare FPM. Sui NAS però PHP non lo gestite voi: arriva dentro il sistema operativo e dentro i pacchetti del produttore, e quindi la correzione dipende da Synology e QNAP. Il 22 ottobre entrambi hanno pubblicato il loro bollettino, con due situazioni molto diverse.

Chi è coinvolto

Synology (bollettino Synology-SA-26:14, stato “Resolved”): sono coinvolti i pacchetti PHP da 7.3 a 8.4 che si installano dal Package Center, di solito insieme a Web Station, più Mail Station e Synology Calendar. Le versioni corrette sono:

  • PHP 7.4: 7.4.33-0131 o successiva;
  • PHP 8.0: 8.0.30-0122; PHP 8.1: 8.1.34-0120;
  • PHP 8.2: 8.2.35-0171; PHP 8.3: 8.3.36-0051; PHP 8.4: 8.4.27-0051;
  • Mail Station: 30000002.3.19-20333; Synology Calendar: 3.0.4-21435;
  • PHP 7.3: nessuna correzione, è fuori supporto.

Synology precisa che il PHP integrato in DSM non è esposto all’esterno e considera molto basso il rischio da quel lato: il problema sono i pacchetti.

QNAP (bollettino QSA-26-18, stato “Fixing”): qui PHP è usato anche dalle funzioni web del sistema operativo. Sono coinvolti QTS 5.2.11 e precedenti, QTS 6.1.0, QuTS hero h5.2.11 e precedenti, h6.0.x e h6.1.0, QuTScloud c5.2.9 e precedenti, oltre a Note Station 3, QNE, QVR Surveillance (solo modelli ARM32) e TVR OS. Per tutti la versione corretta è “To be announced”: al momento non c’è nulla da installare, solo mitigazioni.

Attenzione: su entrambi i marchi, il PHP che gira dentro i container Docker (Container Manager su Synology, Container Station su QNAP) o dentro app di terze parti non viene corretto dagli aggiornamenti del produttore. Va aggiornata l’immagine.

Prima di iniziare

Verificate che l’ultimo backup del NAS sia andato a buon fine, ed esportate la configurazione: su Synology da Pannello di controllo → Aggiorna e ripristina → Backup configurazione, su QNAP da Pannello di controllo → Sistema → Backup/Ripristino. Se ospitate siti o gestionali su Web Station, annotatevi quale profilo PHP usa ciascuno: dopo l’aggiornamento è la prima cosa da ricontrollare.

Synology: aggiornare i pacchetti

  1. Aprite Package Center → Installati e cercate PHP, Mail Station e Synology Calendar.
  2. Per ciascuno, se compare il pulsante Aggiorna, installate l’aggiornamento e confrontate la versione con l’elenco sopra.
  3. Se usate SSH, potete controllare tutto in un colpo solo:
sudo synopkg list | grep -iE 'php|mailstation|calendar'
  1. Se avete ancora PHP 7.3, spostate i siti su un profilo PHP 8.x in Web Station → Impostazioni linguaggio di script, verificate che funzionino e poi disinstallate PHP 7.3.
  2. Aprite i siti ospitati e controllate che rispondano correttamente.

Se trovate pacchetti PHP che nessuno usa più, approfittatene per toglierli: un pacchetto in meno è una superficie d’attacco in meno. Mail Station, poi, è il vecchio server di posta di Synology: se è ancora installato ma la posta passa altrove, io lo disinstallerei.

QNAP: le mitigazioni in attesa della patch

Finché QNAP non pubblica le versioni corrette, l’obiettivo è che nessuno da Internet possa raggiungere l’interfaccia web del NAS. Sono le indicazioni dello stesso bollettino:

  1. Sul router o firewall eliminate i port forwarding verso il NAS e disattivate UPnP. Sul NAS, in myQNAPcloud → Configurazione automatica router, disattivate l’inoltro porte UPnP.
  2. Se non vi servono, disattivate myQNAPcloud Link e togliete i servizi pubblicati in myQNAPcloud → Pubblica servizi.
  3. Per l’accesso da fuori usate una VPN, quella del firewall o QVPN Service.
  4. In QuFirewall (oppure in Pannello di controllo → Sistema → Sicurezza → Elenco autorizzati/negati) consentite le porte di gestione, di default 8080 e 443, solo dalle sottoreti interne e dalla VPN, ad esempio 192.168.1.0/24.
  5. In App Center arrestate le app basate su PHP che non usate e, se non vi serve, disattivate il web server in Pannello di controllo → Applicazioni → Web Server.

Attenzione: spegnere il web server non protegge l’interfaccia di amministrazione, che usa comunque PHP. Il vero scudo sono i punti 1-4. Per QNE, QVR Surveillance e TVR OS le stesse restrizioni vanno applicate sul firewall di rete.

Per verificare l’esposizione, da una connessione esterna (ad esempio la rete cellulare del telefono) provate a raggiungere l’IP pubblico dell’ufficio sulle porte del NAS: non deve rispondere nulla.

I container Docker

Se sul NAS girano container con PHP, ad esempio un WordPress o un gestionale web, scaricate l’immagine aggiornata e ricreate il container. Da SSH, nella cartella del progetto:

docker compose pull
docker compose up -d
docker compose exec NOME_SERVIZIO php -v

Prima di farlo, assicuratevi che i dati stiano su volumi persistenti e non dentro il container, altrimenti ricrearlo significa perderli.

Se il problema persiste

Se su Synology l’aggiornamento non compare, provate ad aggiornare l’elenco del Package Center o a scaricare il pacchetto dall’Archivio download di Synology e installarlo manualmente. Su QNAP tenete d’occhio il bollettino QSA-26-18: quando la colonna della versione corretta cambierà da “To be announced”, la patch sarà disponibile.

Se il NAS è stato esposto su Internet in questi giorni, aggiornare non basta: i primi tentativi di sfruttamento risalgono al 17 ottobre. Su QNAP controllate i log in QuLog Center ed eseguite Security Center e Malware Remover con le definizioni aggiornate; su Synology guardate il Centro registri e lanciate Security Advisor. Se qualcosa non vi convince, scollegate il NAS dalla rete, cambiate tutte le password e aprite un ticket con il produttore.

Vi è capitato di trovare sul NAS un PHP 7.3 dimenticato o un servizio pubblicato su Internet che nessuno ricordava? Raccontate nei commenti come l’avete sistemato: possono essere utili ad altri.

Enrico Fabbri

Enrico Fabbri, classe 1989, appassionato da sempre da tutto ciò che circonda il mondo della tecnologia.
Se una cosa funziona, sento la necessità di scoprire come e perché.

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