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Fabbri Enrico

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Mani che sfogliano e firmano documenti su una scrivania accanto a un portatile

Acrobat 26.002.21996 non si avvia su Windows Server 2016: errore SetThreadDescription

Articolo aggiornato all’11 ottobre 2026. La situazione è ancora in evoluzione: lo aggiornerò se Adobe rilascia nuove correzioni.

In questi giorni stanno arrivando parecchie segnalazioni dai terminal server: gli utenti aprono un PDF e Acrobat Reader non parte. Al posto della finestra compare un errore che parla di “SetThreadDescription” e di AGM.dll, e su un server RDS il problema colpisce tutti gli utenti collegati nello stesso momento.

Il colpevole è l’aggiornamento di Acrobat e Acrobat Reader alla versione 26.002.21996, che su Windows Server 2016 non si avvia più, anche su server con tutti gli aggiornamenti di Windows installati. La versione precedente, la 26.002.21931, funziona. Il guaio vero è che Reader si aggiorna da solo: lo riportate indietro e poco dopo vi ritrovate di nuovo la build difettosa.

Chi è coinvolto

Le segnalazioni, sul forum di Adobe dal 7 ottobre e su diversi blog tecnici, riguardano:

  • Windows Server 2016 (versione 1607), anche alla build 14393.9514 completamente aggiornata;
  • Acrobat e Acrobat Reader a 64 bit installati in C:\Program Files\Adobe\Acrobat DC, alla versione 26.002.21996;
  • soprattutto i server Remote Desktop / terminal server, dove Reader è installato una volta e usato da tutti.

Il messaggio, nella versione inglese di Windows, è “The procedure entry point SetThreadDescription could not be located in the dynamic link library C:\Program Files\Adobe\Acrobat DC\Acrobat\AGM.dll”; sui sistemi in italiano lo trovate tradotto. Nel registro eventi compare il codice 0xc0000139, cioè un punto di ingresso non trovato.

Windows 10 Enterprise LTSB 2016 ha la stessa base 1607: non ho trovato conferme dirette, ma se ne avete qualcuno in giro aspettatevi lo stesso comportamento.

Perché succede

Adobe non ha ancora pubblicato una spiegazione ufficiale, ma l’errore è piuttosto eloquente. SetThreadDescription è una funzione di Windows che, secondo la documentazione Microsoft, su Windows Server 2016 e Windows 10 1607 esiste solo in KernelBase.dll e va caricata dinamicamente; dalle versioni successive è esportata anche da Kernel32.dll. Se la nuova AGM.dll la cerca nel posto “moderno”, sul 2016 non la trova e Reader si ferma all’avvio. Non è un problema di aggiornamenti mancanti sul server: installare altre patch di Windows non serve.

Prima di iniziare

  • Fate uno snapshot della VM o un backup del server: state per disinstallare e reinstallare software su una macchina condivisa.
  • Su un terminal server lavorate in una finestra concordata, oppure mettete il server in drain con change logon /drain e aspettate che gli utenti escano.
  • Se avete più host RDS, provate la procedura su uno solo e poi replicatela.

Per verificare build di Windows e versione di Acrobat, da PowerShell:

Get-ItemProperty 'HKLM:\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion' |
  Select-Object ProductName, CurrentBuild, UBR

(Get-Item 'C:\Program Files\Adobe\Acrobat DC\Acrobat\Acrobat.exe').VersionInfo.ProductVersion

Se CurrentBuild è 14393 e la versione è 26.002.21996, siete nel caso giusto.

Tornare alla 26.002.21931 e bloccare l’aggiornamento

L’ordine è importante: prima si ferma l’aggiornamento automatico, poi si cambia versione. Altrimenti rischiate di reinstallare la 21931 e trovarvi la 21996 la mattina dopo.

  1. Da un prompt dei comandi come amministratore, impostate la policy documentata da Adobe che disattiva l’updater (vale per l’installazione unificata a 64 bit, che usa il ramo Adobe Acrobat anche quando funziona come Reader):
reg add "HKLM\SOFTWARE\Policies\Adobe\Adobe Acrobat\DC\FeatureLockDown" /v bUpdater /t REG_DWORD /d 0 /f
reg add "HKLM\SOFTWARE\Policies\Adobe\Adobe Acrobat\DC\FeatureLockDown\cServices" /v bUpdater /t REG_DWORD /d 0 /f
  1. Fermate e disattivate il servizio di aggiornamento e la relativa attività pianificata, da PowerShell come amministratore:
Stop-Service -Name AdobeARMservice -Force
Set-Service -Name AdobeARMservice -StartupType Disabled
Get-ScheduledTask -TaskName 'Adobe Acrobat Update Task' | Disable-ScheduledTask
  1. Disinstallate Acrobat da Pannello di controllo → Programmi e funzionalità.
  2. Scaricate la 26.002.21931 dalla pagina di download di Acrobat Reader del sito Adobe, scegliendo come sistema operativo Windows Server 2016 a 64 bit: in questi giorni è proprio la versione che Adobe propone per quel sistema. Se gestite i pacchetti in modo centralizzato, usate quella che avete in archivio.
  3. Su un terminal server mettete la sessione in modalità installazione con change user /install, installate, e poi tornate in modalità normale con change user /execute.
  4. Ripetete il punto 2: la reinstallazione ricrea il servizio e l’attività pianificata, e li riattiva.
  5. Verificate la versione con il comando visto sopra, aprite un PDF da un account utente normale e, per ultimo, riattivate gli accessi con change logon /enable.

Se avete più server, le due chiavi del punto 1 conviene distribuirle via GPO (Preferenze → Registro di sistema), così restano anche se qualcuno reinstalla.

Attenzione: sul forum di Adobe alcuni amministratori riportano che disattivare solo servizio e attività pianificata non basta a impedire l’aggiornamento. Per questo io parto dalla policy bUpdater, che è il metodo previsto dalla documentazione per gli ambienti gestiti, e il giorno dopo ricontrollo comunque la versione. Se vi ritrovate di nuovo la 21996, segnalatelo nei commenti.

Attenzione: con l’updater bloccato Reader non riceve più nemmeno le patch di sicurezza. È una misura temporanea: segnatevi di togliere le due chiavi (o di riportarle a 1) e di riattivare servizio e attività appena Adobe pubblica una build che funziona sul 2016.

Le scorciatoie che sconsiglio

Nei commenti in giro si legge di chi sostituisce solo AGM.dll con quella della build precedente, o copia l’intera cartella di Acrobat da un server ancora funzionante. A qualcuno funziona, a qualcun altro sposta l’errore su un’altra libreria. Mescolare file di versioni diverse in un’installazione che poi l’updater o un ripristino toccheranno di nuovo è il modo migliore per trovarsi un problema più strano tra un mese: lo sconsiglio.

Un’alternativa pulita, se gli utenti devono solo leggere i PDF, è lasciarli aprire nel browser: Edge su Windows Server 2016 legge i PDF senza problemi. Per compilare moduli o firmare serve invece Reader.

Se il problema persiste

  • Controllate che la versione installata sia davvero la 21931 e non sia tornata la 21996.
  • Se l’errore cita un altro file, per esempio AdobeCollabSync.exe, è un problema simile già visto su Server 2016 nel 2025, che non dipende da questa build.
  • Leggete nel Visualizzatore eventi, in Registri di Windows → Applicazione, quale modulo è indicato nell’errore: se non è AGM.dll, la causa è un’altra.
  • Tenete d’occhio il forum della community Adobe per una build corretta.

C’è poi un discorso più ampio: il supporto esteso di Windows Server 2016 finisce il 12 gennaio 2027. Episodi come questo diventeranno più frequenti, perché i produttori di software testano sempre meno sui sistemi in uscita. Se avete ancora terminal server sul 2016, è il momento di mettere in calendario la migrazione.

Vi è capitato sui vostri terminal server? Raccontate nei commenti se il blocco dell’updater ha tenuto e se Adobe vi ha dato altre indicazioni: possono essere utili ad altri.

Enrico Fabbri

Enrico Fabbri, classe 1989, appassionato da sempre da tutto ciò che circonda il mondo della tecnologia.
Se una cosa funziona, sento la necessità di scoprire come e perché.

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